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mercoledì 12 marzo 2014

L'eco del cazzaro 10

Altro che quote rosa
Approvate le quote testa di cazzo
Ogni partito dovrà candidarne almeno il 60%. Esulta Salvini: "La Lega è già al 100%"
 
 
Dopo il fallimento delle quote rosa il Governo Renzi si prende la sua rivincita con l'approvazione delle quote teste di cazzo. Ogni partito dovrà candidare un numero di teste di cazzo pari almeno al 60%, "ma speriamo che non ci si limiti alla soglia minima" commenta un raggiante Renzi. Esulta la Lega Nord "Noi siamo i massimi esperti di teste di cazzo, siamo già a quota 100% e puntiamo a raggiungere almeno il 120%", spiega Salvini. Forti critiche da Grillo "Quella delle teste di cazzo è sempre stata una nostra idea, Renzie l'ha copiata, ma vedremo se avrà il coraggio di andare fino in fondo! La rete vigilerà e lì è pieno di teste di cazzo!"

mercoledì 11 agosto 2010

Eco del cazzaro 3 (versione on line)

Altro che furto di reliquie
E' stato un miracolo di Padre Pio!
Se tanti allocchi ci credono sarà pur vero fate meno gli spiritosi che vi mandiamo gente a casa, non so se mi spiego


(Parco divertimenti Ppaddre 'Ppie) Non si è trattato di un furto, ma di una sparizione miracolosa voluta da Padre Pio (Ppaddre 'Ppie), il noto truffatore santo ha voluto dare un segno tangibile della sua presenza, raccontano gli umili fraticelli durante la colazione a base di ostriche e champagne: "Era da un pò di tempo che i telegiornali non parlavano più di noi e ci chiedevamo come avremmo fatto a pagare il nuovo ottovolante ispirato alla vita di Padre Pio (Ppaddre 'Ppie) per non parlare delle vasche idromassaggio in oro massiccio" si rammarica Fra Cacciaisoldisenotisfregio "per fortuna la truffa il miracolo del nostro boss attirerà altri milioni di gonzi fedeli e soprattutto i loro soldi".
"E poi che ce ne frega di un paio di guanti e pezzuole insanguinate, di quelle stronzate reliquie ne abbiamo a strafottere" prosegue commosso il frate "e adesso levatevi dal cazzo che comincia la partita su skay e c'ho pure scommesso i soldi delle offerte per i poveri (di merda) spero di vincere diobes[prosegue]"

venerdì 18 gennaio 2008

Eco del cazzaro n°2

ECO DEL CAZZARO n° 2

Ancora intolleranza dopo l'episodio de La Sapienza

Impedito al Papa di parlare alla festa di un asilo!!!

Un'altra censura dei malefici laici contro il papa

Non bastava il vergognoso episodio dell’università La Sapienza, dove il papa è stato costretto al silenzio da un gruppo di facinorosi che voleva addirittura criticare il santo padre esprimendo liberamente e democraticamente il proprio dissenso senza alcuna vergogna! Non bastavano questi professori, ricercatori e studenti ignoranti che vogliono anteporre le loro belle teorie tratte da precisi dati scientifici e da riscontri sperimentali a convinzioni senza alcun supporto se non quello della fede cieca e che sono indubbiamente superiori allo loro scienza (anche perché è il nostro papa a indicare le convinzioni in cui dobbiamo credere e lui è infallibile, mica cazzi!).Il peggio è avvenuto ieri, quando papa Ratzinger è entrato nell’aula di un asilo dove, sotto le mentite spoglie di un’allegra festicciola per il ritorno a scuola dei bambini, si nascondeva in realtà un sabba infernale come testimoniato dalle libagioni diaboliche ritrovate sul tavolo: patatine, aranciate e addirittura pasticcini! Ma il nostro papa non si è scomposto e ha mostrato ai piccoli bambini (peraltro ingrati) dove sarebbero finiti se non avessero abbandonato seduta stante quella festa demoniaca e immediatamente dopo le ignobili e malvage menzogne insegnate dalla scuola pubblica per entrare nella grande e buona famiglia delle scuole private cattoliche, in cambio semplicemente di una ingente somma di denaro. Ma dietro i loro volti angelici e i loro culetti succulenti in realtà si nascondeva la progenie del demonio!!! Quando Ratzinger, dopo aver ribaltato i tavoli e aver preso quei piccoli ingrati a ceffoni (ma per il loro bene), ha iniziato a leggere il suo sapiente discorso dove spiegava i tormenti a cui erano destinati se non avessero cambiato vita e mentre Ruini li metteva in pratica su uno dei più scalmanati, questi nani bastardi hanno incominciato a strepitare, urlare, piangere e a chiamare le mamme, tutto pur di impedire al nostro grande papa di parlare!!!Ancora una giornata vergognosa per il nostro paese, ancora una giornata dove hanno trionfato i nemici della libertà! Sì la libertà di ordinarvi cosa fare!

mercoledì 21 novembre 2007

L'ascensore fututurista...


Visto che il precedente esperimento artistico (bwah ah ah ah..artistico) sembra sia stato un fallimento (e con buona ragione) e dato che ultimamente non ho molte idee (o meglio qualcuna, poche a dir la verità, le ho ma per altri progetti...) ho deciso di sfruttare quanto fatto in passato.
Ed ecco una poesiola apparsa sull'Eco del Cazzaro n°0 (speciale Lucca), presumibilmente nei prossimi giorni metterò qua qualche altra cosuccia apparsa sul numero cartaceo, ma non si preoccupi chi ha preso il "giornale" a Lucca (e chi eventualmente lo volesse prendere in futuro), la maggior parte degli "articoli" apparsi sull'Eco del cazzaro esisteranno solo nella versione cartacea.
In altre parole avete (chi è stato abbastanza intelligente da prenderlo, ovvio) una piccola chicca da collezionisti... emh quest'ultima frase è poco credibile vero?

sabato 24 marzo 2007

L’eco del cazzaro

Nuova dichiarazione della Bindi:
"Meglio un figlio negro di un figlio frocio!"
Dopo la coraggiosa dichiarazione sulle adozioni da parte dei gay “Meglio per un bimbo negro morire di fame in Africa piuttosto che essere adottato da una coppia di froci” (parole che non possono che trovarci d’accordo), nonostante gli infami tentativi delle lobby dei ricchioni e dei comunisti loro amici di impedire di esprimere liberamente le proprie idee all’ennesimo politico cattolico la cui unica colpa è quello di dare il culo al Vaticano (mica il suo però, che certe cose non si fanno, quello degli italiani, che poi non si capisce cosa abbiano i froci da lamentarsi nel pigliarlo nel culo), Rosy Bindi non si ferma e di fronte ad una platea di cattolici festanti ha elargito un’altra perla di saggezza e verità in difesa della morale cattolica e della famiglia ariana tradizionale, che ha avuto il plauso delle gerarchie ecclesiastiche. Polemiche da parte di Prosperini “Siamo di fronte al solito buonismo lassista dei comunisti. Negri o froci per me sono uguali, io li brucerebbe tutti”.
Viva la moralità, viva la famiglia, viva la vita, tranne la tua se non sei d’accordo con noi, CHIARO!?!!