Ok fine del pippottone.
p.s. ah se volete ogni tanto collaboro pure qua
Le quattro regole del blog. La prima regola è: le leggi della Germania. La seconda regola è: sii carino con la mamma. La terza regola è: non parlare ai comunisti. La quarta regola è: mangia salami kosher.
E' un periodo brutto questo, il revisionismo sta tornando nella sua forma più vigliacca e pericolosa, questa destra finge di voler celebrare la resistenza e la liberazione ma in realtà vuole solo seminare zizzania e falsificare la realtà storica distinguendo fra partigiani buoni e partigiani cattivi, come ha fatto il ministro della difesa La Russa che, dopo aver celebrato l'otto settembre la marmaglia criminale e fascista della repubblica di Salò, è arrivato a dire di non volere rendere omaggio ai "partigiani rossi" perchè non erano liberatori ma volevano "un futuro stalinista per Italia" (evidentemente lui avrebbe preferito il presente di Mussolini e Hitler), senza che nessuno lo cacciasse a calci in culo! Berlusconi, dopo 15 anni, ha deciso di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile, perchè non è solo della sinistra (vero è di tutta l'Italia antifascista anche di quella destra rispettabile, Montanelli, Guareschi, ecc. ma non certo di questa destra antidemocratica) e perchè "c'è bisogno di dire qualcosa", sinceramente a me queste ultime parole fanno venire i brividi, stanno da tempo cercando di riscrivere la storia e di deligittimare la Resistenza, tutto questo è inaccettabile e mai come ora BISOGNA scendere in piazza per celebreare il 25 aprile, la resistenza e TUTTI i partigiani e per vigilare in modo che il fascismo non possa ritornare.
Vi lascio il testo di una splendida canzone dei Gang, dedicata ai fratelli Cervi trucidati dai fascisti e dai nazisti (che anche se da tempo ormai si cerca di far dimenticare erano alleati e complici) giusto per far capire chi erano le vittime e chi gli aguzzini, chi lottava per la libertà e per un futuro migliore e che per la dittatura e un futuro di schiavitù, chi aveva ragione e chi torto, perchè non può esserci equiparazione (e pacificazione, aggiungo) fra partigiani e fascisti.
Le Associazioni e i Sindacati che fanno parte della Consulta per la Pace di Milano esprimono il loro sdegno e la durissima condanna per la brutale e sanguinosa repressione messa in atto dalla giunta militare che governa la Birmania contro inermi monaci buddisti, lavoratori, studenti e cittadini che da giorni manifestano pacificamente per la democrazia, per il rispetto dei diritti umani e per ottenere condizioni di vita più dignitose.
La pacifica protesta popolare è stata brutalmente repressa dalla polizia che ha sparato contro i manifestanti uccidendone alcuni; moltissimi sono gli arresti e nel Paese è stato imposto il coprifuoco.
Le Associazioni e i Sindacati che fanno parte della Consulta per la Pace di Milano chiedono che l'Assemblea Generale ed il Consiglio di Sicurezza dell'ONU adottino chiare misure per ottenere il ripristino in tempi rapidi della democrazia e della pace in Birmania. In tal senso sostengono la proposta avanzata dall'Unione Europea per l'adozione di un embargo economico e commerciale da mantenere sino a quando la giunta militare non accetterà un tavolo di negoziato per la transizione alla democrazia, sotto l'egida del Segretario Generale ONU, e sino a quando tutti i prigionieri politici e sindacali non verranno liberati.
Inoltre richiedono che il Governo italiano adotti tutte le misure necessarie affinché le imprese italiane ed europee interrompano i rapporti economici e le importazioni dalla Birmania.
Le Associazioni e i Sindacati che fanno parte della Consulta per la Pace di Milano per esprimere la loro solidarietà con il popolo birmano così duramente represso promuovono un
PRESIDIO
Lunedì 1 ottobre alle ore 18,00
In P.za San Babila a Milano
Aggiungo il link dell'appello on line lanciato da amnesty